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January 10

Un uomo e il suo ipod

C'era un uomo nel treno ben distinto: una giacca marrone di pelle appena ritirata in lavanderia, un maglione rosso cashmere e una camicia blu intonata soltanto agli occhi fin troppo stanchi per una giornata da business man. Alle scarpe aveva un paio di mocassini con tessuto scozzese e di cuoio che avvertivano il suo arrivo a circa 6 metri e mezzo di distanza. Quell uomo aveva un ipod nelle orecchie, e lo ascoltava con un fare da critico come se stesse ascoltando una riproduzione moderna della 9° di Beethoven. Un vociare assurdo non mi permetteva di condividere la 9°. Volevo ascoltarla assolutamente. Di tanto in tanto gettavo un occhiatina indifferente ed innocente nella sua tasca di pelle doveva aveva l ipod, ma nulla mi permetteva di vedere lo schermo. Con preavviso il treno si ferma, il vociare continua ma le voci sembrano uscire dalle porte aperte e l'uomo continua ad essere atarassico di fronte alla scena quotidiana. Avvicino il mio orecchio destro al suo orecchio sinistro mentre lui si volta per osservare la linea gialla del marciapiede della stazione: un sorriso bruciò le mie labbra fredde. Ma fu per un attimo perchè lui si girò e io ritornai non colpevole alla mia posizione da studente tornato appena dall università.
Ebbi il tempo di ascoltare soltanto poche parole: mi scappa la pipì. Avrei voluto tanto che quelle parole fossero uscite dalla sua bocca e non dalle sue orecchie. Ma non fu così. Non ritenevo più quell uomo un business man normale, ma aveva la sindrome di Peter Pan.
O forse era l'ipod della figlia?
 
November 22

Profumo di donna

...avvinghiato dalle gambe di una donna, svegliarmi al mattino e trovarla ancora profumata e tiepida
Una donna che profumi di donna e sappia amare come il suo profumo
November 20

Un cieco..

Oggi ho visto tanta gente. Alcuni si lamentavano, altri sorridevano, alcuni aspettavano qualcosa che non arrivava, altri invece speravano che qualcuno o qualcosa scappasse via. Alcuni poi chiudevano gli occhi all'arrivo di una persona indesiderata, altri ancora voltavano le spalle perchè stanchi di ascoltare i soliti discorsi generali sul sesso senza amore. Chi scappava perchè in ritardo ad un pranzo, chi affannato spegneva la sigaretta accesa dopo un caffe espresso. Piccole scene che hanno occupato una dozzina di secondi. Poi sono rimasto fermo, a sorridere ascoltando e osservando un cieco che mi diceva " A volte mi capita di guardarmi allo specchio e penso che i miei genitori mi hanno dato tutto; avrei voluto dare tanto anche ai miei figli".
November 18

La pubblico..

(..............................)Quanto ancora dobbiamo aspettare per averci? per quanto ancora devo fingere di non essere attratta? E per quanto tempo ancora devo vestirmi da ipocrita e continuare a non baciarti? ........(........................).............Ti cerco, ti chiamo, provo a sognarti, potrei viverti ogni giorno ma mi blocco. Non sempre si fa ciò che si vuole e l'ho imparato con te. Dimmi ancora che mi vuoi, dimmi ancora che sai che ti voglio e torno ad essere serena. Scusa se ti voglio e non ti bacio. Chi mi blocca ti ha scritto questa notte.
November 05

Ami Lui ma ..

 

Ami Lui ma cerchi l'altro come se quest'ultimo avesse in piu a Lui la dote di saper scappare. Non vuoi smettere di amarLo ma all'istante stesso ti piace vivere l'altro a bordo di una vasca pensando "come ti voglio". E la vasca ti piace più di un letto. Dici all'altro che si è dipinta di bello perchè c'era lui e non il tuo Lui. Poi rispondi a telefono: è Lui. Provi a non balbettare ma riesci a stento a parlare perchè continui a baciare il collo dell'altro.
Ti piace così tanto che lasci cadere il telefono a terra, col dsplay umido per i tuoi respiri e i suoi.
Ti piace così tanto che hai lasciato che le sue mani ti percorressero tutto il corpo come una spazzola fà ai suoi capelli.
Ti piace così tanto che non riuscivi a smettere di baciarlo nemmeno per toglierti la camicia (hai lasciato che lo facesse lui).
Ti piace così tanto che ti sei addormentata senza ricordare che dovevi tornare a casa per la notte.
E ti piace cosi tanto che non ti sei accorta che era l'altro che ti faceva stare bene e non il tuo Lui.
 
 
                       ---------Amo lui, ma con te riesco a non pensarlo e stare bene anche senza!
 
 
April 13

Scontro di due anime..incontro di due passioni

L'una tirava verso i guai, l'altra verso la sacralità delle azioni.
Così decise di unire le due cose e fu guerra tra due nazioni senza confini, l'una repubblicana di erba e fiori, l'altra anarchica di acqua e rocce.
Tirava dentro di se del fumo magico che lo rendeva attivo e sorridente e poi scalava rocce calciche di sedimenti naturali alti 26 uomini circa.
Sorridendo si tuffava, e tuffandosi sorrideva come un bimbo alla smorfie del padre.
Per lui non c'era padre, nè madre, ma lui si riteneva il figlio della follia, quello che non può fare a meno di cacciarsi in guai contro la natura.
Non perdeva mai e giammai ne usciva vincitore.
April 02

GRAZIE CORNELIE

...e davvero grazie..sei stata fantastica..anche se per pochi attimi ma sei stata la nostra guida spirituale..
...alla prossima..non mancherai..ma ora mi manchi!
 

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